L’agricoltura dipende profondamente dalla natura. Suolo fertile, impollinatori, insetti utili, equilibrio degli ecosistemi e biodiversità sono elementi fondamentali per garantire produzioni agricole stabili e sostenibili nel tempo. Allo stesso tempo, le attività agricole possono influenzare il territorio e gli habitat naturali, rendendo sempre più importante monitorare e ridurre il loro impatto sugli ecosistemi.
Per questo motivo, le politiche europee di sostenibilità - dal Green Deal alla strategia Farm to Fork, fino alla Strategia Europea per la Biodiversità – pongono grande attenzione alla tutela della natura e alla misurazione degli impatti ambientali delle attività agricole. La biodiversità, in particolare, è riconosciuta come uno degli indicatori chiave della salute degli ecosistemi e della sostenibilità delle pratiche agricole.
Oggi la tecnologia permette di osservare la natura in modo nuovo. Sensori intelligenti installati direttamente sul territorio consentono di ascoltare e interpretare i segnali degli ecosistemi, trasformando fenomeni naturali – come il canto degli uccelli, il ronzio degli insetti o l’attività delle api – in dati utili per comprendere lo stato di salute dell’ambiente.

Birdy

Ascoltare la biodiversità attraverso gli uccelli

Birdy è un sensore bioacustico che registra i suoni della natura e permette di monitorare la presenza delle diverse specie di uccelli in un’area. Attraverso algoritmi di analisi acustica, il sistema riconosce i canti e identifica le specie presenti, trasformando l’ambiente sonoro in informazioni sulla biodiversità. Gli uccelli sono tra gli indicatori più importanti dello stato di salute degli ecosistemi. Proprio per questo l’Unione Europea utilizza un indicatore specifico, il Farmland Bird Index, basato sull’andamento delle popolazioni di uccelli per valutare la salute degli ecosistemi agricoli. Monitorare l’avifauna significa quindi osservare uno dei segnali più affidabili della qualità ambientale di un territorio. La presenza, l’abbondanza e la varietà delle specie raccontano se un habitat è equilibrato, se le pratiche agricole sono sostenibili e se la biodiversità è in crescita o in declino. Con Birdy diventa possibile ascoltare la natura in modo continuo e non invasivo, raccogliendo dati preziosi per la tutela della biodiversità e la gestione sostenibile del territorio.

birdy

Spectrum

Ascoltare gli insetti per capire l’ecosistema

Spectrum è un sensore acustico progettato per monitorare l’attività degli insetti, registrando lo spettro sonoro prodotto dal loro movimento e dalle loro interazioni nell’ambiente. I dati vengono raccolti automaticamente e trasmessi al cloud per l’analisi e il monitoraggio della biodiversità. Gli insetti svolgono un ruolo fondamentale negli ecosistemi agricoli e naturali. Sono tra gli organismi più sensibili alle attività umane, e proprio per questo rappresentano uno dei migliori indicatori dello stato di salute dell’ambiente. Allo stesso tempo, molti insetti forniscono servizi ecosistemici essenziali, tra cui il più importante per l’agricoltura: l’impollinazione. Monitorare la loro presenza e attività permette quindi di capire non solo la biodiversità di un territorio, ma anche quanto l’ecosistema sia in grado di supportare le produzioni agricole. Con Spectrum è possibile osservare l’attività degli insetti nel tempo e la loro diversità, per comprendere meglio l’equilibrio tra agricoltura, biodiversità e servizi ecosistemici.

spectrum

Arnia digitale

Prendersi cura delle api e degli impollinatori

Il sistema Melixa è una piattaforma di monitoraggio intelligente per apiari che raccoglie dati direttamente dalle arnie e dall’ambiente circostante. Sensori dedicati misurano parametri come il peso dell’alveare, la temperatura interna, l’attività delle api e le condizioni ambientali. Le api sono tra gli impollinatori più importanti per gli ecosistemi e per l’agricoltura. La salute di una colonia dipende fortemente dalla qualità dell’ambiente circostante, dalla disponibilità di fioriture e dalle condizioni climatiche. L’arnia digitale permette quindi di osservare indirettamente la salute dell’ecosistema: una colonia forte e attiva è spesso il segnale di un territorio ricco di biodiversità e risorse floreali. Allo stesso tempo è uno strumento fondamentale per l’apicoltore, che può controllare da remoto lo stato dell’alveare e intervenire quando necessario. Questo consente di supportare le colonie nei momenti critici e garantire il servizio di impollinazione alle colture. In un contesto di cambiamenti climatici sempre più imprevedibili, questo sistema diventa anche uno strumento di adattamento climatico: permette di reagire tempestivamente a eventi anomali come gelate tardive che distruggono le fioriture o attivazioni premature degli insetti durante inverni più caldi del normale.

arnia digitale

Fototrappola

Monitorare lo sviluppo di specie nocive

SpyFly permette di prevenire danni alle colture e di promuovere pratiche sostenibili. Questa trappola avanzata è in grado di attrarre, catturare e riconoscere tramite algoritmi di Intelligenza Artificiale i parassiti dannosi per le colture, inviando un alert in tempo reale agli agricoltori in caso di minacce di specie altamente infestanti. Il sensore permette di monitorare quello che succede in modo da intervenire solo quando utile e impattare meno sulla biodiversità

fototrappola